Fuori campo/1

IL FILM DEL MESE
a cura di MARIO MAZZETTI
fice.itFederazione Italiana Cinema d’Essai

 

ARMAGEDDON TIME
di James Gray

Sceneggiatura: James Gray | Fotografia: Darius Khondji | Montaggio: Scott Morris | Musiche: Christopher Spelman
Interpreti: Anne Hathaway, Jeremy Strong, Banks Repeta, Jaylin Webb, Anthony Hopkins
Produzione: Focus Features, Keep Your Head, MadRiver Pictures, RT Features | Distribuzione: Universal
USA/Brasile 2022 | colore 114’

A dispetto del titolo, Armageddon time non è un film di fantascienza ma piuttosto un racconto intimista e autobiografico, la storia di una famiglia di ebrei di origine ucraina e dell’educazione di un ragazzino ribelle in cui si specchia il regista, James Gray, un po’ come Spielberg nel suo capolavoro The Fabelmans. Gray, che con Little Odessa si fece onore a Venezia 1994, imbastisce un racconto sobrio, pieno di dolcezza e di dolore, in cui anche il contesto sociale viene filtrato dalla memoria individuale. “A 12 anni avevo il mito di Muhammad Ali, era il periodo in cui Ronald Reagan è diventato presidente e mia madre temeva una guerra nucleare”, confessa il regista, nato a New York nel 1969.
Siamo proprio a New York, nel Queens del 1980, e facciamo la conoscenza di una famiglia di modeste condizioni: la moglie (Anne Hathaway, bravissima) succube del marito (Jeremy Strong), un idraulico che vive con un senso di inferiorità la provenienza da un diverso contesto sociale. Investe tutto sui figli maschi per fare il “salto di classe”, non esitando a usare le maniere forti, specie con il piccolo. Paul è un ribelle, dotato di talento per il disegno ma attratto dalle classiche cattive compagnie; non rispetta il padre – da cui evidentemente non si sente compreso – ma ha un debole per il nonno, sopravvissuto all’Olocausto e capace di sdrammatizzare ogni situazione (un intenso, commovente Anthony Hopkins). E poi c’è il coetaneo afroamericano, un orfano che vive con la nonna malata ed è già ripetente. Tra i due è amicizia a prima vista, con il moltiplicarsi delle occasioni per mettersi nei guai, anche quando Paul viene trasferito dal padre in una scuola privata dove tutti fanno il tifo per Reagan e i ragazzi sono già razzisti a 12 anni: il bambino imparerà quanto la vita possa essere ingiusta e sperimenterà a proprie spese il significato delle classi e degli steccati sociali.
Gray sta bene attento a non idealizzare il passato, a dipingere i genitori con i giusti toni, né troppo edulcorati né troppo violenti, a dare a ciascun personaggio la sua ribalta. Una misura che è tra le maggiori qualità di questo film così personale, in concorso a Cannes. Robert De Niro e Oscar Isaac erano stati scelti per le parti del nonno e del padre, ma sono stati sostituiti poco prima delle riprese; Cate Blanchett avrebbe dovuto interpretare la sorella del futuro presidente Donald Trump, un piccolo ruolo andato poi a Jessica Chastain.  (Cristiana Paternò, da Vivilcinema n. 1/2023)


 

SEGNALAZIONI D’ESSAI
in uscita ad aprile


L’APPUNTAMENTO
di Teona Strugar Mitevska
Con Jelena Kordić Kuret, Adnan Omerović, Labina Mitevska, Ana Kostovska, Ksenija Marinković
Macedonia del Nord/Belgio/Slovenia/Danimarca/Croazia 2022, colore 95’- Drammatico
In sala dal 6 aprile


LA COSPIRAZIONE DEL CAIRO
di Tarik Saleh
Con Tawfeek Barhom, Fares Fares, Mohammad Bakri, Makram Khoury, Mehdi Dehbi
Svezia/Francia/Finlandia/Danimarca 2022, colore 126’ – Drammatico, thriller
In sala dal 6 aprile


LEILA E I SUOI FRATELLI
di Saeed Roustaee
Con Taraneh Alidoosti, Navid Mohammadzadeh, Farhad Aslani,Payman Maadi, Mohammad Ali Mohammadi
Iran 2022, colore 165’ – Drammatico
In sala dal 6 aprile


PASSEGGERI DELLA NOTTE
di Mikhaël Hers
Con Charlotte Gainsbourg, Quito Rayon Richter, Noée Abita, Megan Northam, Emmanuelle Béart
Francia 2022, colore 111’ – Drammatico
In sala dal 13 aprile


AS BESTAS
di Rodrigo Sorogoyen
Con Marina Foïs, Denis Ménochet, Luis Zahera, Diego Anido, Marie Colomb
Spagna/Francia 2022, colore 137’ – Thriller, drammatico
In sala dal 13 aprile

EMULSIONI n. 1/2023 – Torna al sommario

 

 



 

Seguici su Instagram